Festa del Primo Maggio a Siracusa

Primo Siracusa

Primo Siracusa. Questo è il nome dell’evento. Il capoluogo aretuseo, come la capitale Roma, ospiterà per la prima volta da diversi anni, la festa del Primo Maggio, festa dei lavoratori. La giornata avrà inizio alle 10,30 e si proseguirà fino a mezzanotte, all’insegna della musica, dello sport e di decine di spettacoli nello scenario della Balza Akradina, una delle aree verdi nel cuore della città.

L’organizzazione della festa è stata assegnata a un insieme di soggetti, dalle associazioni impegnate sul territorio, all’amministrazione comunale, passando per la Soprintendenza ai Beni Culturali e dall’apporto dei musicisti locali, dei sindacati e di diverse cooperative sociali, con lo scopo di valorizzare una delle grandi risorse del siracusano.

Primo Maggio a Siracusa in Musica

Ddal rock alla musica popolare, passando per il jazz, lo swing, il metal, il soul, il reggae, l’indie e lo ska. E poi attività ludico-ricreative per i bambini, arrampicate sportive, attività cinofile, e sport: pallacanestro, pallavolo e calcetto. Non il semplice concerto, come ci si aspetterebbe per un classico primo maggio, ma un grande parco pubblico utilizzato a dovere, dove trascorrere in serenità un’intera giornata con tutti i servizi essenziali di cui si può avere bisogno, dalla ristorazione ai servizi igienici alla raccolta differenziata dei rifiuti.

Concerto dei Qbeta a Siracusa per la serata del Primo Maggio

A chiudere la serata, ci sarà il concerto dei Qbeta.

Gli organizzatori

«Non è sicuramente la prima volta – gli ideatori e organizzatori della manifestazione Francesco Bellìa, Fabio Belluomo, Carlo Gradenigo e Simonetta Cascio – ma chi si ricorda l’ultima data di questo evento? Ci abbiamo pensato un po’ su e poi ci siamo detti: perché non lo organizziamo noi. Questo ha messo in moto un meccanismo di condivisione tra amici, musicisti, associazioni, cooperative sociali del territorio, da anni impegnati nelle lotte, ma anche uniti nell’idea comune di valorizzare le risorse del territorio siracusano. Abbiamo scelto il luogo: un parco, una grande area verde, nel cuore della città, che aspetta solo di essere vissuta, la Balza Akradina. Dovevano esserci le band siracusane, che da anni portano avanti i loro progetti musicali, assieme alle realtà associative che non trovano un momento comune di partecipazione alla vita sociale di una città che sembra non voler crescere. E infine abbiamo chiesto aiuto all’amministrazione comunale, perché questa è la “casa” di tutti i cittadini. Speriamo sia il Primo (momento), di tante altre manifestazioni, che possa riportare il “sorriso” su questa città che sembra conoscere solo disoccupazione ed emigrazione ed è per questo che abbiamo scelto la data simbolica del Primo Maggio – la Festa dei Lavoratori e del Lavoro, anche per chi oggi un lavoro non ce l’ha».