Nuovo Patrimonio Unesco per la Sicilia: inserite le viti ad alberello di Pantelleria

Nuovo Patrimonio Unesco per la Sicilia: inserite le viti ad alberello di Pantelleria

Ottime notizie per le viti coltivate ad alberello di Pantelleria. Sono occorsi quattro anni e un iter molto lungo perchè finalmente la vite ad alberello di uve Zibibbo fosse inserita nel prestigioso elenco dei Patrimoni Culturali dell’Umanità.

Si tratta, e lo affermiamo con orgoglio di siciliani, della prima modalità di coltivazione ad ottenere il prestigioso riconoscimento. L’Unesco, nell’iscrivere la pratica della coltivazione della vite ad alberello di Pantelleria, ha sottoscritto l’importanza di questa modalità di coltivazione non solo dal punto di vista economico per il territorio della piccola isola (essendo le uve ricavate da questi vigneti materia prima per la vinificazione del pregiato Zibibbo di Pantelleria), ma anche da quello sociale, come elemento comune e identitario, capace di rappresentare la cultura e la storia degli abitanti dell’isola stessa.

La coltivazione della vite ad alberello di Pantelleria è una tipologia tradizionale di allevamento della vite basato sulla creazione di buche di terreno profonde circa 20 centimetri con i  piccoli alberelli posti all’interno, questo ha il duplice scopo di ripararli dal forte vento e di poter carpire più facilmente le scarse risorse idriche presenti nel terreno.

Questo importante riconoscimento, sono sicuro, non potrà che far crescere in termini numerici e qualitativi la produzione vinicola pantesca che già si distingue per la sua assoluta unicità.

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