I migliori itinerari per passare la Pasqua in Sicilia

I migliori itinerari per passare la Pasqua in Sicilia

La Pasqua in Sicilia è sicuramente una delle ricorrenze più sentite. Sono centinaia di migliaia i fedeli che in quasi tutti i paesi della Sicilia prendono parte ai riti e le celebrazioni della Santa Pasqua.

La rievocazione della Passione di Cristo, della sua morte e resurrezione, coinvolge intere comunità nel corso della Settimana Santa. Spesso i cortei che è possibile seguire sono caratterizzati da bellissimi costumi antichi, così come per esempio quelli degli uomini e delle donne che fanno parte delle Confraternite. Segue il clero, con i paramenti caratteristiche del periodo quaresimale, e poi la processione delle statue di Gesù morto, della Madonna Addolorata e dagli altri personaggi che ruotano intorno al racconto della Passione di Cristo.

Vediamo più in dettaglio alcune località dove le celebrazioni assumono un livello di spettacolo molto alto e che vi invitiamo a visitare.

Pasqua a Trapani

A Trapani è celebre la Processione dei Misteri del Venerdì Santo. nel corso della quale vengono portate a spalla pesantissime Statue di legno, i “misteri”, la cui fattura risale a vari secoli scorsi , che rappresentano le varie scene della passione di Cristo.

Pasqua a Caltanissetta

Stessa ritualità si svolge a Caltanissetta con la Processione dei Misteri del Giovedì Santo, nel corso della quale attraversano le vie della città sedici Statue raffiguranti le varie stazioni della Via Crucis.

La Domenica delle Palme a Scicli

Molto particolare è la ricorrenza della Domenica delle Palme a Scicli, cittadina in provincia di Ragusa.
Il venerdì santo la statua della Madonna Addolorata viene portata dalla chiesa di S. Giovanni Evangelista in processione sino alla chiesa di S. Maria La Nova, dove viene preso il simulacro del Cristo morto.

La processione quindi continua per tutto il giorno. La domenica di Pasqua è la volta della celebrazione dell’Uomo Vivo, costituita da due processioni; una prima processione ha luogo la mattina, quando il SS. Sacramento è portato per le vie della città, per poi rientrare nella chiesa di S. Maria La Nova dove sostituisce il simulacro di Gesù risorto, che è l’oggetto della processione. La sera il simulacro viene riportato nella Chiesa di S. Maria La Nova.

Pasqua ad Enna

Ed ancora ad Enna dove il Venerdì Santo si muove una Processione cui partecipano le Congregazioni, antiche corporazioni delle arti e dei mestieri riconosciute fin dai tempi dei sovrani spagnoli, i cui circa duemila confratelli, incappucciati nei costumi propri delle singole confraternite, sfilano portando su vassoi i 25 simboli del Martirio di Gesù. Seguono poi, nel silenzio più assoluto, le “vare” delCristo Morto e dell’Addolorata.

La Diavolata di Adrano

Poi Adrano, dove si svolge la “Diavolata” sacra rappresentazione d’origine medioevale.

E ancora Taormina, Milazzo, Erice, Modica ove si svolge una Via Crucis vivente, a Mineo con la sfilate dei “nudi”, Militello con la processione notturna del giovedì Santo al monte Calvario e la via Crucis vivente del giorno successivo.
Un lungo e interessante tour, lungo quanto è lunga la splendida costa siciliana da oriente a occidente, da nord a sud. Una regione ricca di tradizioni folcloristiche, gastronomiche e perle paesaggistiche che ciascuno dovrebbe visitare.

E una volta giunti in Sicilia, non perdete occasione di gustare gli arancini, la caponata, le cassate, i cannoli, le paste di mandorla, e un’infinità di deliziosi piatti di carne e di pesce capaci di riflettere in modo unico tutto il colore e il gusto delle tante civiltà che da qui nei secoli sono passate.

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